UNESCO WHL
    |  1/1

In principio era il mare.

Fra 245 e 230 milioni di anni fa, durante il periodo geologico chiamato Triassico Medio, il Monte San Giorgio era situato ai margini di un vasto oceano, che si estendeva forse per un migliaio di km fra “Milano” e “Basilea” e, verso est, fino all’attuale Cina meridionale.

Questo mare, chiamato Tetide, divideva il continente africano, a sud e quello euroasiatico, a nord. Con maggior precisione, la storia del Monte San Giorgio durante il Triassico Medio si svolge in un limitato ambiente marino costiero sul bordo settentrionale di una parte del continente africano, caratterizzato da isolotti e banchi di sabbia fine, quasi fosse una laguna, più o meno separato dal mare aperto. In queste particolari condizioni di acque poco profonde, in un clima subtropicale, si era adattata una complessa e diversificata fauna marina, che sull’arco di più di 10 milioni di anni aveva trovato in quel tratto di mare condizioni di vita ideali per la sua rapida evoluzione ma anche ottimali premesse per la conservazione, una vota morti, sul fondo della laguna, dando origine a uno dei più eccezionali giacimenti di fossili al Mondo.

Rare, ma molto significative, sono anche le forme di vita terrestri a conferma della presenza di terre emerse a poca distanza.

 

Si tratta quindi di un affascinante capitolo del Grande Libro della storia della Terra, con pagine scritte nella pietra, cruciali per l’evoluzione degli organismi marini, in particolare di pesci e di rettili durante il Triassico Medio.

I livelli rocciosi messi in luce a partire dal 1850, dapprima grazie agli scavi industriali e poi alle ricerche scientifiche, testimoniano non solo di queste eccezionali condizioni di vita ma anche dello straordinario livello di conservazione che hanno oggi permesso la scoperta di decine di migliaia di fossili attribuiti a un’ottantina di specie di pesci, a una trentina di specie di rettili e a numerosi invertebrati e resti di piante, suddivisi in almeno 6 distinti livelli fossiliferi ad illustrare altrettanti momenti dell’evoluzione. Si tratta di fossili molto ben conservati oltre che spettacolari e rari se non addirittura unici al mondo.

 

L’UNESCO ha riconosciuto questo valore eccezionale e universale iscrivendo nel 2003 il lato svizzero del Monte San Giorgio nei beni naturali del Patrimonio mondiale, mentre la parte italiana è stata riconosciuta nel 2010. 



METEO
GIO, 14° VE, 17° SA, 17°
OFFERTE SPECIALI
Monte San Giorgio

Una montagna ricca di tesori – Scoprite l’avvincente storia dei fossili risalenti fino a 230 milioni di anni fa sul Monte San Giorgio in Ticino: gli eccezionali ritrovamenti paleontologici di questa zona hanno consentito di studiare la vita marina del Triassico.

OFFERTE SPECIALI
Le nostre proposte

Per stuzzicare la curiosità e per suggerire come sviluppare un soggiorno nella regione, Mendrisiotto Turismo ed i suoi partner propongono alcuni spunti. 

Cercando di confezionare delle offerte con contenuti interessanti e di quindi riuscire a stimolare l’interesse per la regione, vi proponiamo di verificarle, sperando riescano a solleticare la vostra curiosità!