TREMONA-CASTELLO. IL PARCO ARCHEOLOGICO DALLA STORIA MILLENARIA.
26.08.2016

A qualche centinaia di metri di distanza dal Museo dei fossili, che presenta a Meride la ricca collezione che ha permesso al Monte San Giorgio di essere inserito nella lista dei Patrimoni di UNESCO e poco lontano dai favolosi anfiteatri delle cave di marmo di Arzo, troviamo il villaggio  di Tremona.

Alle spalle del suo nucleo abitato, il cui fascino è stato riconosciuto ed apprezzato da numerosi artisti che, forse, lo hanno scelto proprio per la sua posizione privilegiata che s’affaccia sul Mendrisiotto che permette di godere del panorama sulla Pianura Padana e dell’accesso al lago Ceresio, sorge una collina dal fascino indescrivibile. Un luogo che è stato occupato per più di seimila anni, fino al XIV sec d.C, poi abbandonato in maniera definitiva ed infine ricoperto per secoli da un fitto bosco, che ne ha cancellato ogni traccia.

 

Per arrivare in cima a questa collina è necessario percorrere il sentiero che, dal centro di Tremona, attraversa una parte di bosco e conduce a quel luogo dove, per oltre due decenni, operosi ed instancabili, hanno scavato i volontari dell’Associazione Ricerche Archeologiche del Mendrisiotto (ARAM). Un gruppo di persone che ha riconosciuto le tracce nascoste sotto le fronde, ne ha compreso l’importanza ed ha riportato alla luce 50 edifici, fra abitazioni e depositi di derrate alimentari, oltre ad una moltitudine di reperti che ci possono permettere di capire la vita e l’organizzazione di questo insediamento rurale risalente al Medioevo, completamente dimenticato dai libri di storia. I risultati degli scavi hanno nel tempo creato l’opportunità di sviluppare un progetto i cui contorni spaziano in ambiti turistico-culturali. 

 

Un gruppo di lavoro composto da ARAM, Ufficio Beni Cantonali, Patriziato di Tremona, OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio e capitanato dalla città di Mendrisio, che ha fortemente creduto nel valore del luogo e del progetto, ha quindi lavorato per diversi anni per realizzare il primo Parco Archeologico del Ticino, che sarà inaugurato ad inizio settembre.

 

Pannelli didattici ed illustrazioni sosterranno i visitatori nella scoperta del luogo e per a coloro che sono particolarmente curiosi di comprendere come potrebbe essere stato questo villaggio ai tempi del Medioevo o vogliono meglio comprendere il valore di quanto è stato realizzato, consigliamo la visione del breve filmato con ricostruzione in 3D del villaggio, realizzato dalla OTR del Mendrisiotto in collaborazione con un giovane grafico, Elia Marcacci. 

 

GUARDA IL VIDEO DELLA RICOSTRUZIONE 3D!



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